Zuppa Inglese

Questo dolce mi ricorda le feste della giovinezza. Non conosco esattamente perché si chiami “zuppa inglese” dal momento che è italianissima. Penso che il nome sia legato al suo elemento fondamentale che in origine era la crema inglese. In realtà è una crema pasticcera senza farina e con un numero maggiore di tuorli d’uovo. La mancanza di farina rende la crema più delicata con maggior liquidità, così da rendere morbidissimo il dolce al punto da poter essere definito zuppa.

La crema inglese richiede una cottura attenta poiché deve addensare leggermente senza mai bollire altrimenti il tuorlo si coagula e la preparazione “impazzisce”diventando immangiabile. Oggi, grazie alla maizena (amido di mais) che è quasi insapore, è più facile preparare una crema pasticcera simile a quella inglese senza preoccuparsi troppo per la cottura.

La zuppa inglese rappresenta il dolce più facile e veloce che riservo nelle situazioni d’emergenza in cui ho poco tempo, ma voglio far sentire l’ospite comunque atteso e coccolato. I savoiardi che di solito utilizzo sono quelli sardi più larghi e piatti di quelli che si utilizzano normalmente. L’Alchermes, liquore rosso quasi fosforescente, la caratterizza.
In un libro di cucina italiana Mario Batali, famoso chef a New York, mette in discussione l’uso dell’Alchermes proprio per questo suo colore fosforescente.
Sicuramente i coloranti non sono da approvare ma in qualche occasione si può fare uno strappo alla regola. Può essere sostituto nelle stesse quantità con dell’amaretto o con del caffè.
Il dolce è migliore se preparato il giorno prima di essere consumato.

ZUPPA INGLESE
Preparazione: 30 minuti | Cottura: 10 minuti
(Per 6/8 persone)

¾ di litro di latte
3 tuorli d’uovo
6 cucchiai colmi di zucchero
3 cucchiai di maizena
1 scorza di arancia o limone
1 confezione di savoiardi
400 gr. di panna fresca da montare
2 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vaniglia
10 ciliegie candite

Per lo sciroppo:
1 bicchiere di acqua
¾ di bicchiere di zucchero
¾ di bicchiere di Alchermes

Mettere in un pentolino il bicchiere d’acqua con ¾ dello stesso bicchiere di zucchero.
Portare a bollore e spegnere. Aggiungere l’Alchermes e versare il tutto in una fondina.
Portare a bollore il latte con la scorza di arancia o limone. Appena alza il bollore spegnere.
In una ciotola sbattere i tuorli con lo zucchero e quando sono ben montati aggiungere la maizena e amalgamare. Versare lentamente il latte sul miscuglio e con una frusta amalgamare di nuovo bene. Versare la preparazione nella pentola del latte e far addensare sempre mescolando per 5 minuti. Togliere la scorza di arancia.
Bagnare i savoiardi rigirandoli nell’acqua e Alchermes e sistemare uno strato su una pirofila . Versare metà della crema ancora calda, coprire con un altro strato di savoiardi sempre imbevuti, infine versare la rimanente crema.
Coprire con una pellicola trasparente e mettere in frigo.

Prima di servire il dolce montare la panna aggiungendo la vaniglia. Quando la panna è ben montata versare lo zucchero a velo e montare ancora per qualche secondo.
Distribuire la panna sopra la zuppa e decorare a piacere con le ciliegie candite.

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