About

My name is Daniela Francescutto and I was born in 1954 on a farm in northeast Italy. When I was a child, my house seemed like a magical place. I was the only girl among six affectionate adults who always showed great interest in me. There were many animals on the farm and at that time and nature was at the height of its beauty. Many people came to the house to help out with activities, and they came for both kinship or friendship. In my family, food has always been an element that is given great attention and care.

At that time, rural families spoke very little to one another and expressed little sentiment. Food became a way to express how much people cared for one another. Therefore, food was different for those who were sick, those without appetites, guests, and to welcome those who were returning home after a long time.

In this magical place, people produced almost everything they ate. Vegetables, fruit, meat (beef, pork, chicken, rabbit, turkey, fowl, geese) flour (corn and wheat), milk, cream, butter, cheese, and eggs. Rationed weekly purchases always included oil, sugar, coffee, tea, and a few other ingredients that were used to make the recipes. The two ingredients that came from the outside that my family deemed necessary were fish and rice.

The fish were strictly those from the Adriatic, the sea nearest to our house, more precisely oily fish – sardines, anchovies, mullet, mackerel, and small frying fish. Rice was considered a delicacy and it was reserved for Sunday lunch or special occasions.

My aunt had the task of organizing the kitchen, helped by my mother and my grandmother. She loved vegetables and to experiment with new things. My grandmother presided over the cooking in a kitchen that was strictly fueled by wood.

The kitchen has always been my place to play games. The manipulation of flour, butter, and eggs was probably my first game. I learned from facts and experience that nothing should be wasted and that food must be respect and cared for because it is a source of sustenance and joy to those who consume it. While playing in the kitchen, I was enticed by everything, especially seeing how individual ingredients could come together to make an unimaginable meal. With the help of my grandmother, at age 12 during my school holidays, I was already in charge of preparing lunch.

As an adult I made the choice to take care of people and I graduated in social services from the University of Florence, and now I help organize and manage social services. The passion and love I have for cooking matches the interests I have for people. My psychological and sociological studies have helped me understand that emotions and feelings pass through food and this can help us improve our relationships. In fact, if we want to deepen our knowledge of a person, it is likely that we can start off with an invitation to dinner.

From my childhood I carry within me a set of beautiful and positive feelings and I have great respect for each ingredient I use when making a recipe. I think this stems from the fact that in my experience, I could see the natural cycle of things such as the production of flour – the work of sowing, harvesting, and the pleasure the farmers had of going to the mill to grind their product. The handling of flour, depending on the ingredients, can become bread, cake, pasta and more, and the joy of enjoying the fragrance of a homemade product is one of a kind.

For several years, I’ve been collaborating with the association “Diamo Peso al Benessere”. Through the principles of empowerment, this program helps people with obesity problems. The attempt is to convey the positive value of the food and the joy that you can gain by establishing the right balance.

Ever since Colleen, the American wife of my son, arrived in our family I thought and hoped that the kitchen and food could once again help us to overcome natural barriers, cultural and generational stereotypes of mother-in-law and daughter. This blog is the result of her encouragement and our work.

During the month of March 2012 Stefania Francescutto became part of the wecookathome team.

Stefania is my cousin. We are 18 years apart. I’ve always had a good relationship with her because we grew up in the same house (the one in the photo) and when she was a girl she was really nice and very curious and interested in the stories that I liked to tell.

17 Responses to About

  1. mary says:

    c’era da immaginarselo nei tempi… che finiva così! un blog, al passo coi tempi e con la sensibilità che Vi contraddistingue! grande!

  2. iva leotta says:

    A Lignano mi aveva affascinato ciò che raccontava ma soprattutto il suo modo di raccontare e vedo che è riuscita a trasferirlo perfettamente nel suo blog. Alla prossima!

  3. Cavallo Annalisa says:

    Buongiorno ho avuto il piacere di conoscere la signora Daniela a Lignano e devo dire che mi ha affascinato il suo modo di andare alla radice del piatto che cucina di raccontare la storia di ogni singolo ingrediente e renderlo speciale

  4. MARIO VETACH says:

    Sono un partecipante del corso Diamo Peso al Benessere.

    Le faccio i miei più cari complimenti per il vostro lavoro e la ringrazio per avermi inoltrato la mail con il link al suo blog.

    Grazie. e a risentirci.

  5. PADOMI says:

    Ciao Francescutto STAFF Daniela !!!!!!!!!
    Noi siamo sempre qui…………….. mentre tu sei riuscita a realizzare tutte le cose che ti sono sempre interessate non ultima questa……….. e noi sempre qui……. anche se con tantisssssima invidia ti auguriamo che anche questa esperienza sia per te di grande soddisfazione, intanto abbiamo iniziato a recuperare queste inteessanti ricette……. comunque noi siamo sempre qui…….. (nel caso non l’avessi capito!!!) l’altro giorno è saltata fuori la foto della torta mimosa fatta per la festa della donna di tanti anni fa…. Trinco l’aveva fin portata a casa…….
    con affetto Patty Dony e Mina

  6. Bellissimo!!!!!! brava, tutto non scontato, perfettamente ordinato e sopratutto si sente che tutto è vero come te. molto bella anche la fotografia. L’Associazione Diamo Peso al Benessere che è orgogliosa di averti tra i suoi collaboratori non vede l’ora di vedere cosa farai per l’inaugurazione dello sportello di ascolto, il 27 settembre alle ore 17,30 a Gorizia nel giardino del ex ospedale. Tutti quelli che ti conoscono e anche il Dott. Bertoli, che sanno come hai gestito i Week end di Lignano, stanno aspettando di vedere come allestirai il tavolo del rinfresco. Sapendo quanto sei brava invito tutti i membri dell’Associazione ad esserci per poter vedere, apprezzare e, perchè no, anche gustare quello che farai per l’occasione. Un grazie ancora per le note di gusto e di colore che porti alla nostra Associazione in tutte le occasioni importanti.
    Un abbraccio.
    Liliana

  7. Luana says:

    Daniela, qui si respira la poesia della campagna, il piacere della condivisione, l’arte di impreziosire ciò che pare banale, il gusto di regalare all’altro un’attenzione ed un’emozione!
    Ed infine, sfogliando il Blog, mi è venuta voglia di cucinare!
    Alla prossima settimana per nuove ricette, venerdì sperimenterò la crostata alle tre uvette!
    Luana

  8. Monica Candussio says:

    E’ un’idea fantastica questo sito, è stata bravissima anche attraverso mezzi moderni riesce a trasmettere l’amore che ha per la cucina e mille grazie per le stupende ricette

  9. Renata says:

    Ottimo lavoro!! Mi piace l’impostazione semplice, pratica ma efficiente: si sente che c’è un pensiero sotteso! Per le mamme (e i papà) che lavorano è una miniera di spunti, veloci ma di qualità! Continua così, Daniela, che sei nella direzione giusta!

  10. Elvia says:

    Ciao carissima! Che sospresa ti ricordavo ottima gourmet e ti ritrovo in questo bellissimo sito che è le 7 meraviglie per i colori le immagini e le ricette semplicemte…FANTASTICHE!
    Continua così e ancora tantissimi complimenti a te e agli altri tuoi collaboratori: vi seguirò PER SEMPRE! Elvia

  11. Luca Urban says:

    Ciao Daniela!
    Mi hai chiesto un commento da “addetto ai lavori”.Ma vorrei farlo da uomo:
    Ci hai messo e ci metti sempre l’anima in ciò che fai è una qualità che pochi posseggono…
    A presto! 2 dicembre a Lignano!

    Luca Chef

  12. Ferruccio says:

    Che gradita sorpresa, ruberò preziosi consigli (Assolutamente sì, li ruberò).
    Mandi

  13. Mara says:

    Tutto vero! Ho avuto l’onore di respirare a suo tempo l’aria di una grande FAMIGLIA come la tua con lo spessore e la solidità che ti ha lasciato.
    Cara amica lasci sempre il segno. E’ giusto che la tecnologia sostenga la diffusione di ogni tua attività. Un abbraccio.

  14. Diana says:

    Che bel sito Daniela, davvero una gran bella idea… qualche ricetta la proverò di sicuro!
    un abbraccio

  15. magda says:

    brava Daniela!!! Ti ricorderai della cucina a strati o a più livelli del nostro fornelletto?

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