Guida alla Spesa

Il Sedano

Questa verdura appartiene alla famiglia delle ombrellifere ed è tipica del bacino del mediterraneo.
Nella Grecia antica era considerato un medicamento di tale importanza da essere considerato sacro e rappresentato nelle monete.
Al sedano é stata dedicata l’antica città siciliana di Selinunte.
Nell’Odissea si racconta che Achille utilizzasse il sedano per curare il proprio cavallo.
Nell’alimentazione se ne ha notizia a partire dal 1600 nella cucina Francese e solo nel 1800 negli Stati Uniti.
Il sedano è diuretico, adatto a combattere l’obesità e consigliato contro i malanni invernali dal mal di gola alle affezioni bronchiali. Il sedano rapa regola il metabolismo e le funzioni della tiroide.
Ci sono tre tipi di sedano più comuni che si trovano normalmente nel banco delle verdure.
Il sedano bianco, il sedano rapa e quello verde.
Esiste anche il sedano rosso di Orbassano (TO) una rarità che venne portata in Italia dalla principessa Anna Maria d’Orleans, il sedano selvatico e il sedano selvatico di montagna chiamato Levistico.

I Carciofi

Per l’acquisto i carciofi non devono presentare macchie scure, per riconoscere la freschezza bisogna stringere con le dita il carciofo che deve risultare ben sodo.
Quelli molli risultano più amari e stopposi.


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Radicchio di Treviso

La storia di questo ortaggio lega assieme l’orto con il giardino.
Tra il 1860 e 1870, un esperto di giardini viene chiamato presso “Villa Palazzi” (ora Taverna) a Dosson di Treviso, per costruire un giardino all’inglese.
Il belga “Van Den Borre” durante l’allestimento di questo giardino sperimenta la tecnica dell’imbianchimento (molto nota e applicata nel suo paese per la cicoria belga) su cespi di radicchio rosso (cicorium intubus). Nasce così il Radicchio di Treviso denominato anche “Rosa d’inverno”.
La prima mostra dell’ortaggio viene realizzata nel dicembre del 1899.

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Consiglio Sui Vini da Abbinare al Menù di Natale

Per il mese di dicembre ho ritenuto utile dare qualche consiglio sui vini da abbinare al menù che vi propongo per Natale.
Assieme a mio marito abbiamo pensato di non indicare il nome delle Cantine. Questo blog viene letto anche negli Stati Uniti e non siamo ancora in grado di conoscere tutte le Cantine della California o di altre zone degli USA per consigliare in modo corretto. Inoltre il vino che viene suggerito potrebbe essere prodotto anche dall’Azienda o dal contadino che conoscete, in grado di offrire un vino di qualità anche se non è famoso.

Il Menù di Natale

Antipasto freddo / Insalata Dicembrina
Vino bianco fruttato e floreale: Prosecco di Valdobbiadene

Antipasto caldo / Sformatino di Spinaci con Salsa di Funghi
Vino spumante metodo classico: tipo Berlucchi Cuvé Imperiale          Oppure
Vino bianco morbido fruttato: Sylvaner Alto Adige – Ribolla Gialla – Vermentino di Sardegna

Primo / Crema di Lenticchie
Vino rosso erbaceo: Cabernet Franc – Merlot giovane

Secondo / Rotolo di Tacchino ai Profumi dell’Orto
Vino rosso morbido di media struttura: Cabernet Sauvignon – Merlot – Barbera

Contorno / Carciofi alla Romana
Vino media struttura: Rosato – Malvasia – Trebbiano

Dolce / Mousse di Marron Glacé con Salsa di Cachi
Vino dolce: Moscato – Verduzzo Friulano – Ramandolo –

Dolce / Sorbetto alla melagrana
Questo dolce “pulisce la bocca” e non ha bisogno di alcun vino

Il Cavolo Nero

Ho scoperto per la prima volta questa varietà di cavoli a Poggio Capanne (Saturnia) in Toscana alla trattoria da “Bianchina”. I crostini con il cavolo nero erano una vera delizia. Il cavolo nero è forse una delle varietà più antiche di cavoli, coltivato ora prevalentemente in Toscana. Da qualche anno è in vendita in numerosi supermercati.

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Zucche

Acquistare e cucinare zucche vuol dire contribuire alla propria salute. Questo ortaggio è povero di calorie, solo 15 ogni 100 grammi, pur avendo un notevole potere saziante. E’ ricco di potassio, calcio, fosforo e fibre. Infine come tutti gli ortaggi e frutti di colore arancione possiede discrete quantità di vitamina A e C.

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Cosa tenere in Dispensa

Per cucinare bene ed in modo equilibrato è necessaria una buona organizzazione della spesa e della dispensa. Se non siete ancora abili in questo vi consiglio alcuni piccoli accorgimenti, in modo di avere sempre in casa una riserva di alimenti, che vi consentirà di gestire gli imprevisti o la presenza di ospiti inattesi.
Per prima cosa bisogna dedicare almeno 15 minuti a preparare la lista della spesa che deve essere scritta e portata con sè al supermercato. Nel fare la lista dobbiamo tener conto dei nostri gusti e di chi vive con noi, nonché del menù che vogliamo preparare nel corso della settimana. Dobbiamo guardare in frigo, negli armadi della cucina per accertarci che non siano già presenti gli ingredienti da utilizzare. Fino a quando non siamo abili è importantissimo attenersi alla lista scritta.

Se al supermercato siamo incuriositi da prodotti nuovi e li acquistiamo, una volta a casa dobbiamo subito cercare di capire come si utilizzano in modo da sperimentarli al più presto altrimenti finisce che li buttiamo. Se vi capita di trovare offerte di carne o pesce del tipo che di solito acquistate, dopo essersi accertati che il prodotto è fresco, comperatene in quantità. Arrivati a casa sistemate la carne o il pesce nei sacchetti di plastica ben sigillati, inserendone una quantità per ogni sacchetto adatta alle dimensioni della famiglia. Sistemarli nel congelatore a disposizione per nuove ricette.

Questo procedimento che aiuta a risparmiare e ridurre i tempi da dedicare alla spesa può essere utilizzato per tutti gli ingredienti freschi adatti al congelamento. Nel corso delle prossime settimane avremmo modo di parlarne ancora.

Ecco alcuni ingredienti che non dovrebbero mai mancare in casa:

ALIMENTI SECCHI O IN SCATOLA (LUNGA CONSERVAZIONE):

1 kg. di farina oo
1 litro di olio extravergine di oliva
1 litro di olio per friggere
1 kg. di zucchero semolato
1 confezione di pane grattugiato
1 confezione di sale grosso
1 confezione di sale fino
1 kg di riso per risotti
1 sacchetto di semolino
2 confezioni di pasta del formato preferito
2 baratttoli di pomodori pelati
1 confezione di passata di pomodoro naturale
1 barattolo di granulare per brodo vegetale
2 scatole di tonno all’olio di oliva
2 scatole di legumi (fagioli, ceci, lenticchie, secondo i gusti)
2 confezioni piccole di olive verdi o nere
1 confezione di panna a lunga conservazione
1 confezione di fette biscottate
1 confezione di biscotti secchi
1 confezione di the, caffè, camomilla o altri tipi di tisana
pepe in grani da macinare al momento e spezie varie a seconda dei gusti