Quiche Al Salmone

This post is also available in: English

Narra la leggenda che la “quiche” ovvero la torta salata secondo i Francesi derivi in realtà dalla parola tedesca kuchen cioè un involucro che poteva contenere sia elementi dolci che salati come il formaggio. Divenne però famosa grazie a un panettiere che nel 1500 a Nancy in Lorena utilizzò un impasto di pane per fare un involucro nel quale sistemare panna uova e formaggio. Successivamente l’involucro fu sostituito dalla pasta brisè e successivamente ancora dalla pasta sfoglia altra tradizione francese.
Le torte salate si sono diffuse in tutta Europa e nel mondo portando ciascuno l’adeguamento agli ingrediente del luogo.
Questa che vi propongo è una ricetta che ho assaggiato tanti anni fa a casa di Chantal un amica francese. A quel tempo mi divertivo a riprodurre le ricette semplicemente fidandomi del mio olfatto e delle conoscenze che avevo degli ingredienti. Succedeva così che i piatti che realizzavo fossero molto diversi dalla ricetta originale.
Questa “quiche” al salmone può essere utilizzata come portata principale di una cena o realizzata in porzioni individuali molto piccole o chiudendo la sfoglia a piccole mezze lune come antipasto in una cena importante.
In questo caso è bene far seguire una vellutata o una crema di verdure per non appesantire troppo i commensali.


QUICHE AL SALMONE
Preparazione: 15minuti | Cottura: 40 minuti
Per 6 persone (12 se antipasto)

700 gr di salmone fresco
1 porro grande
250 gr di panna acida (oppure metà yogurt naturale e metà panna fresca)
3 uova
3 rametti di finocchio selvatico
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
4 cucchiai di vermut bianco
sale e pepe
1 confezione di pasta sfoglia integrale

Tagliare il porro a rotelle.
Mettere l’olio di oliva in una pentola antiaderente, versare il porro e un piccolo mestolo di acqua. Far appassire lentamente. Intanto tagliare il salmone a listerelle privandolo della pelle e della spina centrale.
Versarlo nella preparazione di porro, alzare la fiamma al massimo e versare il vermut. Far evaporare, continuare la cottura per 5 minuti. Spegnere e aggiustare di sale e pepe.
In una scodella sbattere le uova, aggiungere la panna acida e il finocchietto selvatico tritato. Salare e pepare.
Sistemare in una pirofila la pasta sfoglia versare sopra il salmone e sopra ancora il miscuglio di panna. Livellare con il dorso del cucchiaio.
Introdurre in forno caldo a 180 gradi per circa 35 minuti, deve formarsi una leggera crosticina dorata.
Servire a fette ancora calda.

 

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.