Cantucci di Prato

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I cantucci di Prato mi sono sempre piaciuti.
Quando vivevo a Firenze rimanevo incantata davanti alle vetrine dei forni che esponevano montagne di cantucci appena sfornati. Mi sembravano il simbolo della ricchezza della città.
Recentemente in un vecchio libro di Paolo Petroni “Il tesoro della vera Cucina Toscana” – Ed. Il Centauro – Firenze, ho trovato la ricetta che vi propongo. È facile e richiede poco tempo per la preparazione. Nella ricetta originale si prevede zucchero semolato che io ho sostituito con quello scuro grezzo.
La farina 00 può essere sostituita anche con quella di farro.
I cantucci sono ottimi intinti nel Vin Santo o in un vino dolce passito. Buoni anche nella colazione del mattino.

CANTUCCI DI PRATO
Preparazione: 20 minuti | Cottura: 30 minuti + 10 per biscottare
(Con le dosi si ottengono circa 60 biscotti)

450 gr. di farina 00
300 gr. di zucchero di canna
250 gr. di mandorle
3 uova intere
2 tuorli
50 gr. di burro fuso
1 arancia (solo la scorza grattugiata)
1 busta di vaniglia
1 bustina di lievito
sale

Montare bene le uova intere, i tuorli con lo zucchero, aggiungere quindi il burro fuso, la farina con il lievito, la buccia d’arancia, la vaniglia, un pizzico di sale ed infine le mandorle.
Impastate velocemente con le mani, mettere un po’ di farina sul tavolo, dividere l’impasto in 5 parti e ricavarne dei filoncini larghi due dita.
Disporre una carta forno sulla placca del forno, appoggiare i filoni un po’ distanziati fra loro e
infornare a 150 gradi per trenta minuti.
Togliere quindi dal forno e tagliare velocemente i biscotti con un taglio obliquo.
Rimettere in forno alla stessa temperatura per dieci minuti perché si biscottino.
Quando sono freddi metterli in contenitori ermetici per conservarli.

 

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